Ho sempre pensato che la storia di un popolo, di una nazione, di un’azienda, di una persona,
debba insegnarci qualche cosa anche se, in un momento particolare, non riusciamo a capire e prevediamo chissà quali scenari apocalittici o entusiastici per il futuro.
Voglio dire che per giudicare una qualsiasi cosa, accadimento o fatto contingente, dobbiamo affidarci alla storia della “cosa” presa in oggetto.
Anche chi scrive ha mostrato perplessità sul momento ed in particolar modo sul Silvio Berlusconi attuale.
Nel mio editoriale della scorsa settimana sul sito ho, addirittura, paventato l’ipotesi (per il suo ultimo comportamento) che a Silvio Berlusconi, del Milan, non interessi più nulla.
Sono arrivato persino a pensare che… meglio se vende
SI
ma “se vende… a chi?”
Ho letto i nomi che tutti fanno ed accostano alla nuova proprietà del Milan ed ho messo, sulla bilancia della storia, la loro storia con il calcio.
A parte un nome accostabile al Sassuolo (con tutto il rispetto, non parliamo di Manchester)… il nulla.
Una montagna di soldi ma di calcio… il nulla
e di fede RossoNera…
praticamente ZERO !
Mi sono chiesto PERCHE’ questi signori accostati alla mia squadra dovrebbero garantirmi cose migliori dell’attuale proprietà.
Io, che non sono amante delle statistiche, mi sono voluto divertire a farne, rifacendomi proprio alla storia del Milan e partendo DAI FATTI
Il Milan 1899-1985 : (86 anni)
Coppe Italia – 4
Coppe Campioni – 2
Coppa Coppe – 2
Coppe Mondo – 1
TOTALE = 19 TROFEI
Coppe Italia – 1
super Coppa Italiana – 5
Coppe Campioni – 5
Coppa Coppe – 0
superCoppa d’ Europa – 5
Coppe Mondo – 3
TOTALE = 26 TROFEI
A questo punto ho voluto, facendo una media e proiettandola per tutti i 110 anni di vita Milan…
(trofei vinti : anni passati per vincerli x 110 anni di storia)
29 TROFEI
(trofei vinti : anni passati per vincerli x 110 anni di storia)
124 TROFEI
Cioè…
con Berlusconi per 110 anni avremmo quadruplicato i trofei della bacheca (già oggi) più titolata al mondo !
E’ chiaro che è una proporzione matematica improponibile nella vita
E’ chiaro che è poco più di un gioco
E’ chiaro che può apparire una provocazione (anche se la matematica…)
Ma intanto, secondo me, smonta la teoria “caccia i soldi se vuoi vincere” e la riprova è sotto gli occhi di chi vuol vedere
(Berlusconi nella sua gestione ha speso 200 milioni d’euro contro gli 800 di Moratti)
Poi, guardando gli anni berlusconiani, ci accorgiamo che anche sotto di lui, il Milan, ha preso delle topiche pazzesche
e che anche sotto di lui ci sono stati anni di “disperazione”
(ricordate il Milan di Capello che stava per retrocedere?)
Anni in cui, come oggi, non si vedeva un futuro… ma poi…
E’ proprio quel “ma poi…” che mi fa rimanere aggrappato alla speranza che Berlusconi non venda.
Conoscendo tutti, il Berlusconi uomo, il suo spaventoso ego… sapete cosa mi da speranza ?
Il fatto che, mai come in questo inizio di stagione
(dopo che è entrato in politica),
lo abbiamo visto spendersi in dichiarazioni sul Milan in prima persona.
La speranza ?
Ma voi pensate veramente che il Berlusconi
“sono imbattibile” “come me nessuno“…
sapendo che sta smantellando il Milan si metterebbe così in mostra ?
No
tiene troppo al proprio io.
E se Berlusconi ritrova la voglia di rimettere mano al Milan
(magari lasciandoci disorientati ed impauriti)
UNA MAGGIORE GARANZIA
DI ARABI
ALBANESI
AFRICANI
O “CIOCCOLATAI”?
Quello che sarà domani, come diceva un mio vecchio idolo, è nelle mani di Dio
quello che sarà il Milan, spero vivamente, continui ad essere nelle mani di Silvio Berlusconi
anche perchè…
CHI NON HA MEMORIA
DEL PROPRIO PASSATO“






